venerdì, 07 novembre 2008

Parola di italiano!

Ladino. Furlan. Walser. Mocheno. Cimbro. Occitano. Francoprovenzale. Arberesh. Grico. Sardo. Catalano. Queste sono  alcune delle lingue minoritarie parlate in Italia.

Alcuni di questi idiomi sono stati a lungo considerati come dei dialetti. 

La  "Lenghe Furlane" (il Friulano) ad esempio, è stato riconosciuto come lingua minoritaria ed autoctona solo recentemente. E' una lingua particolarmente affascinante, che custodisce i tre grandi ceppi linguistici europei:  il neo-latino, lo slavo e il germanico.  L'Università degli Studi di Udine, attraverso il Dipartimento di Economia, Società e Territorio, partecipa alle attività del Cirf ( Centro Interdipartientale di Ricerca sulla cultura e la lingua del Friuli). Ho scoperto, navigando su Internet, un blog dedicato alla lingua friulana: si chiama Il Furlanist ! Mi piace leggere quel blog e cercare di decodificare le parole tra le righe, lo trovo un idioma molto piacevole e simpatico, mi sto appassionando a questa lettura!

Molto interessanti e significative sono le produzioni musicali in tutte le lingue minoritarie italiane: ci sono delle etichette discografiche e delle radio che sono dedicate alla diffusione del patrimonio linguistico e musicale proprio di queste culture.  In questo modo, i dischi, le produzioni audio e video, e gli eventi musicali specifici possono riuscire a promuovere un particolare territorio e a far conoscere ed apprezzare una comunità territoriale, etnica, linguistica,con le sue peculiarità culturali e ambientali .

ll folklore della comunità grecanica italiana in Puglia (Salento) ad esempio, ha sempre avuto al suo centro la tradizione orale: canzoni, musica e poesie. Il Parlamento Europeo ha riconosciuto la comunità greca del Salento come gruppo etnico distinto in quanto  "Minoranza linguistica grica dell' Etnia Grico-Salentina".

La Carta Europea delle Lingue Regionali e Minoritarie approvata dall'Unione Europea fornisce indicazioni circa l'insegnamento e la diffusione e la pratica delle lingue regionali e locali nelle scuole e nelle istutuzioni. 

Alcune regioni italiane, come  il Trentino Alto Adige, possono utilizzare la lingua di minoranza dinnanzi all'autorità giudiziaria.

In Sardegna grazie ad una legge statale del 1999 si è potuto redigere in via sperimentale dei documenti di pubblica amministrazione in sardo.

La lingua occitana  (il patouà) è stata candidata da una circolare del MIUR per essere introdotta nelle scuole elementari in alcune località delle Comunità Montane Valli  Chisone e Germanasca e Valle Pelice in provincia di Torino come materia trasversale alle altre discipline.

L'arberesh, (ovvero la cultura , la lingua e i canti e i balli di comunità albanesi che abitano da milenni nel Sud Italia, come S. Sofia d'Epiro, in Calabria, provincia di Cosenza;  San Costantino e  San Paolo Albanese, in Basilicata; etc.)  è cultura profondamente radicata in quei territori  tanto da fondersi e confondersi nelle culture locali regionali.

Sono significativi e molteplici i valori culturali dei saperi dimenticati o ignorati di queste realtà e di queste bellissime persone locali. 

Data la vastità dell'argomento, questo mio post non è certamente del tutto esaustivo, molto altro ci sarebbe da dire sulle varie comunità linguistiche locali italiane (ed estere)..Mi fa però particolarmente piacere ricordare qui come  il valore dei saperi locali (purtroppo oggigiorno a rischio di scomparire) sia uno tra i valori universali  più alti della civiltà umana.  Un valore che secondo il mio modo di vedere la vita è sicuramente da studiare, approfondire e preservare.

Spero che chi leggerà questa pagina condivida questo pensiero di gioia ed ottimismo che nasce dalla constatazione della bellezza della diversità delle culture.

Saluti da Stefaninsonne.

 

 

 

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martedì, 28 ottobre 2008

Piccolezze amerindiane

"Petite plante, dis-moi...réponds-moi...Je suis un géant, et pourtant j'ai besoin de ta petitesse. Une petite partie de toi me guérirait de mon immense chagrin. Je partagerai ma joie avec toi, ma petitesse. Réponds-moi...petite plante."     (Charles Coocoo -Broderies sur mocassins, Chicoutimi,JCL, 1988, p.32)

"Piccola pianta, dimmi...rispondimi. Io sono un gigante, eppure ho bisogno della tua piccolezza. Una piccola parte di te mi guarirà dal mio immenso dolore. Condividerò con te la mia gioia, mia piccolezza. Rispondimi, piccola pianta." 

"Amerindiano" originario della comunità di Wemotaci (Mauricia) Charles Coocoo è stato  il primo Atikamekw che ha pubblicato una raccolta di poesie. Lavora alla scuola di Wemotaci come consulente linguistico e interprete, incaricato di facilitare la comunicazione tra gli allievi atikamekw e i professori non atikamekw.  Ho conosciuto la sua poesia attraverso un prezioso libro che mi è stato regalato: " Littérature amérindienne du Quebec" (HMH) a cura di Maurizio Gatti, uno studioso di letteratura amerindiana.

 

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martedì, 21 ottobre 2008

Un' amara felicità

Ecco una poesia di Sherko Bekas, poeta kurdo contemporaneo (figlio del poeta  Faiq Bekas).

 

"Quando prendi un suo raggio,

e con quello scrivi,

ti fa visita il sole

e ti regala un libro.

 

Quando sai leggere

le parole dell'onda

ti fa visita l'acqua

e ti regala la sua ninfa più bella.

 

E quando ti si accende nel cuore

l'amore per gli oppressi

ti fa visita il futuro

e ti regala tutta la felicità del mondo."

 

L'autore di questi splendidi versi,  già colpito nel 1961 da un mandato di cattura dalle autorità di Baghdad per la sua attività poetica, si unì ai Pesh Merga e divenne la voce della resistenza kurda irachena. Ma come si fa a perseguitare un poeta?....Come si può perseguitare una persona... che scrive dei versi così belli ?

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mercoledì, 15 ottobre 2008

Un testo che dà il blues

Mavis Staples è una grande cantante rythm 'n blues americana, e un'attivista per i diritti civili. Ha collaborato con il grande e geniale Prince, che ha prodotto per lei un disco straordinario: "The Voice".

The Voice (il titolo dell'album è inteso come "La Voce della coscienza") e , se non sbaglio, è anche il nome dato a Mavis Staples nel mondo del blues.

Mavis ha sempre avuto un messaggio da dare con le sue canzoni. Una di queste canzoni mi impressionò non poco, quando nel 1993 comprai  il suo disco e ascoltai questo testo per la prima volta. E' "The Undertaker" (Il Becchino). Tra note ironiche e musiche piacevolmente elettrizzanti ,  il testo dice genialmente (come solo  il suo grande autore  sa fare) alcune non piacevoli verità.

The Undertaker  (Lyric composed by Prince)

"Put away the guns, for future's sake. Don't you be another number for the undertaker.

(Mercy, calling,mercy).

Turn off the violence, there' s children watching.    Listen to the silence, it's a better box to be in. (Mercy, calling mercy).

Don't go with the crack,  You might never come back.

I believe I'll say that again:

Don't go with the crack, You might never  come back.

Mercy, Ehy,  mercy. Lord, have mercy.

Don't matter the colour of your face: the undertaker don't care about race.

Don't matter the colour of your face: the undertaker don't care about race. (Mercy, calling, mercy.)

Mercy (mercy). (I'm ) calling mercy.   Hey, mercy.

Don't let the devil make you dance with the undertaker.

Put away the guns, for future's sake.  Don't you be another number for the undertaker.  Put away the guns, for future's sake. Don't you be another number for the undertaker.

Only the brave can cope,  Don't you give up hope.

(You see here,  you can't give up hope ).

The undertaker.  Here come the undertaker.

I'm calling mercy . Mercy early  in the morning, mercy  in the morning, mercy in the noon day hour. In the evening. 

Don't let the devil make you dance with the undertaker. (Don't do it). Don't do it you all.

Put away the guns, for future's sake. Mercy (Mercy)." 

(Mavis Staples . Lyric by Prince.)

 

Saluti. Stefaninsonne.

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sabato, 11 ottobre 2008

Amici dell' Acqua

Sempre in tema di Acqua.

Voglio scrivere riguardo alle possibilità che abbiamo di limitare i nostri consumi della preziosa, vitale, indispensabile acqua.  

Riallacciandomi a quanto a proposito osservato da Newlook  nel mio precedente post  "Libera alla sorgente", pare che gli sciacquoni dei nostri wc consumino un terzo dell'acqua  usata in Europa in un anno.

Sul sito www.foei. org  (friends of earth international), grazie a una traduzione di Fabio Quattrocchi, ho appreso che gli Amici della Terra del Belgio stanno promuovendo una gestione dell'acqua decentralizzata, equa, sostenibile e con maggiore responsabilizzazione delle persone locali. In quest'ottica loro stanno promuovendo l'utilizzo di un wc che usa truciolo di legno, ricco di carbonio, al posto dell'acqua. (Devo dire che avevo già sentito parlare di questo tipo di wc anche in Italia, so che esso è utilizzato  dai residenti anche presso il villaggio ecologico di Granara, in provincia di Parma). Il compost così creato può essere usato per concimare i giardini. 

Inoltre, gli Amici della Terra ricordano che l'acqua piovana (anche se dovesse essere inquinata, la si può filtrare in casa) è una fonte d'acqua importante per uso domestico. Infatti, essendo un'acqua dolce e poco dura, l'acqua piovana  - raccolta tramite appositi contenitori da istalllare sui tetti delle abitazioni, o in giardino -  permette di ridurre anche l'uso di ammorbidenti e detersivi, quindi consente di inquinare di meno.

Vorrei ricordare infine, che per inquinare di meno mentre ci laviamo o mentre laviamo la nostra casa, i inostri abiti e i nostri tessuti, ci sono ormai moltissimi prodotti, e detersivi per abiti e per la casa che sono ecologici, privi di tensioattivi o residui chimici. Alcune informazioni in merito, si possono trovare sul portale Acquisti Verdi.

Buon fine settimana!

Postato da Stefaninsonne
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giovedì, 25 settembre 2008

Libera alla sorgente

Acqua e Mani

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venerdì, 19 settembre 2008

Noi danziamo in cerchio e formuliamo ipotesi...

A.A.A.  cercasi....Albero. Cercasi Armonia. Cercasi Animale.   Quali associazioni di idee potrebbe suggerire un messaggio  così?? L'ho inventato in un ascesso di fantasia, per  dare ali   alle mie impressioni.

E' un messaggio ambiguo, lo so!

Ora, chi lo legge giungerà a personalissime conclusioni, lo so! Differenti, e forse molto, molto differenti dalle mie, lo so! 

E' BENE CHE SIA COSI', E' SANO, E'  NATURALE CHE SIA COSI'.  Ma lasciate decantare la prima, primissima,  impressione....lasciate che chi scrive getti luce sugli antri bui che voleva illuminare!

Come attraverso l'ausilio di un riflettore puntato sul tutto, - quindi anche sulla altrui visione- chi scrive deve  poter illuminare il proprio angolino nascosto. E mostrandolo, deve poter svelarlo quasi come senza bisogno di altre parole.

La non-parola presuppone vicinanza fisica, che, invece, attraverso queste scatole di metallo informatiche non abbiamo.

La parola invece può essere, in alcuni casi, fallace. "In ogni incontro o scontro  con nuove persone possono nascere nuove idee, ma quando la parola fa difetto, la comunicazione avvizzisce. " Non mi ricordo più  chi è l'autore di questa frase.

Lasciamo alle parole il tempo di produrre i loro benefici effetti . Parlo sempre di benefici effetti.   Infatti , tra  malefici effetti, e benefici effetti, .....io scelgo a cuore impavido sempre e solo i secondi,  i benefici effetti della parola....come un cane terranova salva chi annega per istinto. Si...perchè una parola detta da uno, in molti casi, ha davvero un effetto su un altro. Una parola può significare vita oppure morte,  metaforica, o fisica,  per un' altra persona.  Scelgo i benefici effetti della parola perchè, pur con difetti, pur con personali limiti, ..io alle persone voglio bene davvero...perchè è  solo questo l'unico patto decente al mondo: è il patto di convivialità e benessere non scritto che rinforzerebbe autenticamente i passi di tutti . Verso un cammino comune e felice insieme, tutti. Popoli, persone,  e animali, nei luoghi....questa è l'Armonia. La parola benefica ha davvero effetto salvifico per una persona sensibile alle parole.

Non si dovrebbe, però, essere sensibili prettamente alla pura, effimera parola. Dobbiamo iniziare ad essere sensibili  all'azione che segue coerentemente la parola. Dobbiamo essere sensibili nella luce (della gioia) di poter guardarci infine amorevolmente negli occhi, e nell'animo. E quando parlo di amore tra le persone,  so che trasgredisco più che a parlare di sesso tra le persone, ché ormai a sentir parlare e sproloquiare sul sesso (su quello che per gli animali è sacro e semplice, naturale, sesso) siamo fatuamente molto  avvezzi...dico bene??

Io sono maestra nell'inviare mesaggi ambigui, poco chiari, e forse, volutamente tronchi, enigmatici, incompleti.  L'incompletezza, anche la poca precisione, è stimolo alla ricerca di chiarezza, e genera il punto interogativo, genera una curiosità di approfondire!!!    Se questo non scatta , fermiamoci a riflettere se siamo davvero in  quella condizione di Equilibrio che tutti  ricerchiamo...tutti, inutile negarlo, ognuno con i propri mezzi  e piani di coscienza diversi. Sbagliando, cadendo, anche. Rialzandoci, sempre. Riprovandoci, sempre. E' essenziale, questo.

Se il punto interrogativo riesce poi a venir fuori, dopo tanto cercare...senza la voglia  DISTRUTTIVA naturalmente latente in ognuno di noi, senza quella voglia di SOLENNIZZARE  TUTTO  E SUBITO,...Se il punto di domanda arriva con  capacità di accettare sulla propria pelle che la Vita è anche -soprattutto- gioia,  che la Vita è anche e soprattutto accettabile come misteriosa, spesso non codificabile, Creazione animale, vegetale, minerale e poi anche umana ( in menti, in forma mentis, in forma,  diversa, e unica per ciacuno) ...Se la capacità di approfondire sa scaturire  spontaneamente dal dubbio benevolo, bisognerebbe allora  che il dubbio benevolo fosse accolto come una manna dal cielo. A volte il dubbio salva la vita. A volte no. E' l' intuito, è il sesto senso, che si affina on the road (o strada facendo) a fare la differenza, sempre e solo questo.  L  'intuito è  l'affidarsi  primariamente alla solidità delle proprie ossa, alla fluidità del proprio sangue, alla morbidezza della propria ciccia, alla tonicità dei propri muscoli ....e poi  - solo poi, secondariamente , e non necessariamente - ad una ideologia o a una religione.

Palestrarsi al sentiero della vita, alla fonte della vita, in mezzo al niente, anzichè assuefarsi ad un ansiosa bramosia di trarre (le  pur  tanto ricercate) conclusioni....Ecco, dopo aver fatto tutto questo, allora, e solo allora, saremo  uomini  e donne pronti per capire che: L'Albero (la terra, le radici, la fonte d'acqua, il luogo, quello che chiamiamo 'casa') è  la nostra dimensione stanziale ; l'Animale (l'uomo, la vita, il fluire degli elementi, l' evoluzione pscichica e fisica ) è la nostra dimensione nomade;  tra le due condizioni, deve scaturire il giusto Equilibrio (l' Armonia) .    "Noi danziamo in cerchio e formuliamo ipotesi, ma il segreto risiede nel centro, e sa." (Robert Frost)

Un abbraccio a tutti. Stefaninsonne. 

Postato da Stefaninsonne
alle 13:42
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martedì, 16 settembre 2008

Leggere in molte altre lingue

                  The Painter's link.

                   The Painter:

                   - It's raining.

                   - What has become of my painting ?

                    - All the colours are running !

 

                      The chorus:

                      - So all the colours run,

                      - So all the colours run.

                      - See what  they ' ve become:

                      - A wonderful sunset.

                                      ( Kate Bush,  Aerial . )

Postato da Stefaninsonne
alle 23:10
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giovedì, 28 agosto 2008

Un libro per riflettere

Tempo fa un amico pianista mi prestò un libro, in copertina c'era scritto: "Sognando Maldini".

Fui subito incuriosita dal titolo di quel libro.

L'ho letto in una serata, tempo record per me!   Ho scoperto un libro eccezionale (titolo originale: Le Ventre de l' Atlantique) che mi ha dato stimoli positivi per riflettere, e ho scoperto una scrittrice meravigliosa, che è Fatou Diome. Prima di restituire il libro, annotai le parole più belle, e quelle più incisive, su un mio quaderno. Ecco una nota tratta dal libro.

(Fatou  Diome qui esprime un rapporto di bilanci tra l'Europa  (il luogo dove vive attualmente) e l'Africa.  In particolare parla ai ragazzi e alle ragazze che vivono in Africa. Secondo me tuttavia il suo è un discorso universale, che tutti i ragazzi, e anche tutti gli adulti, dovrebbero ascoltare ed interpretare).

"Gli alberi della speranza che abiamo piantato nel '68 hanno dato pochi frutti. La modernità ci lascia nelle secche, e, a parte la pillola, tutto è ancora da fare.

E anche la pillola, credo che bisognerà trasformarla in chicchi di riso geneticamente modificato, per costringere le donne a prenderla;  se soltanto i  "feudatari" che soro i loro mariti potessero smettere di misurare la loro virilità dal numero di figli! Anche questo, ragazzi, è il sottosviluppo e attecchisce nella mentalità della gente!

Tentate di non riprodurre gli errori dei vostri padri e vedrete che, anche senza andare all'estero, avrete maggiori possibilità di cavarvela qui.  ....   .

.... Fate emigrare dalle vostre teste certe abitudini radicate che vi ancorano a un modo di vivere ormai passato.  La poligamia, la caterva di figli, tutto questo è terreno fertile per il sottosviluppo.  Non c'è nessun bisogno di essere un matematico per capire che, più gente c'è, meno pane ci sarà da dividere. "    

E ancora un brano: "La vostra persona, la vostra umanità richiede più di questo. Imparate a guardare fuori di voi. Approfittate del tempo libero per domandare quale sia il vero significato dell'esistenza, che è una linea di fuga."

Sono delle parole incisive e coraggiose.

Grazie a Fatou  Diome per la sua intelligente e significativa scrittura.

Saluti. Stefaninsonne.

 

 

 

Postato da Stefaninsonne
alle 12:13
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domenica, 24 agosto 2008

Dolore

Sono sconvolta, mi sento colpita da un dolore forte.

Dolore di donna per quanto di tremendo ed inaccettabile capitato ad una Donna come me.  Dolore di donna per quanto di tremendo ed inaccettabile capitato ad un Uomo.

Solidarietà incommensurabile. 

Dolore nero.

Come sempre davanti a notizie come quella che ho appreso pocanzi.  

Ma il dolore di oggi in particolare in me si manfesta con  sintomi simili a quelli che si provano in un lutto nazionale dovuto ad  una strage feroce e inutile di tantissime persone, anche se le Persone di cui si è tentata la strage oggi sono due. Le due Persone provenienti dall'Olanda in vacanza da noi .

 La bicicletta, l'ecologia...un viaggio fatto senza arrecare inquinamento e disturbo alcuno all'ambiente.. e poi proprio nell'ambiente, nel quale come parassiti inutili proliferavano quei due abietti figuri estranei a Roma e al mondo, proprio lì è stata disturbata, offesa e "inquinata" la loro  vita, che immagino  FINORA completa e bellissima .....Sicuramente sarà un duro colpo per loro. Tutta la mia vicinanza,  il mio dolore, tutto il mio commosso sentire, tutto il mio sostegno, va oggi a queste due Persone coIpite da quei due non-esseri umani.

NON E' DA UOMINI, NON E' NEMENO DA ANIMALI, NON E' NIENTE, NON SEI PIU' NIENTE... SE FAI DEL MALE .....VOLUTAMENTE, VUOI PERCHE'  SEI....PSICOLABILE, O...UBRIACO O...DROGATO......A DELLE PERSONE  INERMI CHE SI SONO FERMATE PER RIPOSARE. E poi specifico: lo so per certo (essendo stata diretta testimone dell' ospitalità prestata da parte dei miei zii e cugini ad un olandese e a una sua amica francese in bici, anni fa, nell'89, e qui, in provincia di Roma) in Olanda è tradizione usare la bici per viaggiare verso l'estero, verso la Grecia, l'Italia e Sud Italia in particolare,  seguendo la tradizione dei viaggiatori del Grand Tour -che usavano come mezzo di trasporto i piedi, o cavalli - ..è cultura...cul-tu-ra, purtroppo, questa!) , e dagli olandesi  è praticata in questi viaggi - con esiti meno infausti- l' usanza di chiedere ospitalità ai locali, e di accamparsi in tenda in prossimità di abitazioni . (Ora, presumo che i due olandesi avessero scambiato quei romeni per...italiani, magari non conoscendo bene la lingua? Questo per mettere a tacere le voci di "imprudenza" dei due sfortunati e troppo "in avanti" abitanti del mondo...ma qui in Italia, ora, forse siamo tornati al Medioevo Blindato, e forse loro non lo sapevano?)

NON LO POSSO ACCETTARE. 

E' UN PUGNO ALLO STOMACO, E AL VIVERE CIVILE .

Provo un dolore  di quelli che si impastano nella carne insieme a un misto di paura e angoscia, e un senso di ribellione, di rabbia e pensieri  pieni di livore che -mio malgrado- mi fanno scendere momentaneamente sullo stesso piano di quei due AGUZZINI. Mi viene voglia di piangere e gridare forte: "NO! NO E NO! " ...."Un Uomo, se ha vissuto e accettato la sua natura e il suo compito di Uomo, non può, non può, ...non deve pensare di potersi permettere di fare questo!" .

Ho una montagna, un macigno di DOMANDE e DI RABBIA REPRESSA che se  solo potessi, scaglierei addosso a quei DUE ODIATI indivdui, due personaggi lontani anni luce dalla nostra meravigliosa ospitalità e senso umano.

QUEI DUE "NON-ESSERI" SONO DUE "NON-INDIVIDUI " MALATI NEL CUORE E NELL'ANIMO, MALATI NEL CORPO E NELLO SPIRITO, e seriamente VOGLIO VEDERE SUI GIORNALI  che CHI DI DOVERE, SIA IN ITALIA E SIA NEl LORO PAESE D' ORIGINE (politici, ambasciatori, delegati governativi,  psichiatri delle forze dell'ordine, educatori, filosofi, insegnanti, datori di lavoro, imprenditori, giuristi,  etc...etc..) si stia domandando PERCHE' quei due romeni siano così irrimediabilmente malati nel cuore e nell'animo, PERCHE' sono così malati nel corpo e nello spirito , tanto da che fare quello che hanno fatto a quelle due Persone. E niente attenuanti per nessuno. Nessuno noi compresi. Siamo tutti corresponsabili.

Mi dolgo  che i due olandesi abbiano scelto proprio quella triste zona di sosta in particolare, e  di rimando l'Italia, come meta delle loro vacanze. Cosa si può trovare, cosa può offrire un Paese che non ha UNA, ...dico , non UNA persona in Parlamento ( e nemmeno al Parlamento Europeo) che abbia il buon senso e la decenza di CREARE  una proposta di legge che tenga conto, ad es., di approntare un "Archivio della sfera psico-sociale" - una nota approfondita circa la specifica Storia Familiare/EmozionaleSentimentale  e Cognitiva dell 'individuo immigrato "a rischio" che entra , o passa in Italia - ... E SI  FACCIA IN MODO CHE I GIOVANI DEI PAESI COME ROMANIA, ALBANIA ETC. CHE STUDIANO O LAVORANO IN QUESTI SETTORI  DA NOI IN ITALIA (O IN ALTRE NAZIONI ESTERE)  ...POSSANO TROVARE LE CONDIZIONI GIUSTE ED INCENTIVANTI (TRAMITE SPONSOR, FONDAZIONI, ETC) PER RIENTRARE , E  SI DEDICHINO A QUESTA OCCUPAZIONE DI EDUCAZIONE E PREVENZIONE DEL RISCHIO SOCIALE NEL PROPRIO PAESE, (ESPEDIENTE RISOLUTIVO DI TALI INCOMBENZE PER NOI ITALIANI. PRIMA CHE I TANTI  DERELITTI PARTANO PER VENIRE DA NOI). Il tutto in una logica di PREVENZIONE. (Non si sa mai, giusto???). A vantaggio del benessere psicologico e sociale di tutti.

Oggi con le tecnologie e l'organizzazione territoriale ne avremmo ben tutte le possibilità, e non è contro la privacy, o meglio:  se non si hanno problemi di equilibrio mentale e sociale, si sarà ben felici di rispondere a queste verifiche. Per contro, se si hanno problemi psicologici o comportamentali, si potrebbe  allora avere una benchè minima speranza di una via "diretta" al sostegno e alla vigilanza continua e ben gestita da parte di psicologi etc. allo scopo preposti a tempo indeterminato ( o almeno finchè sussiste il problema) , speranza di un essenziale sostegno al recupero della salute mentale ed emotiva, .....e  quindi, non si arriverebbe neanche a coperte  e pasti caldi dopo uno sbarco clandestino. Gli individui a rischio rimarrebbero nella propria patria, e lì accolti,  lì capiti, lì  curati e reinseriti. NON DA NOI.  E lo specifico bene, io sono di idee umane e politiche di "sinistra".

Non mi pare un'idea "politicamente scorretta", anzi, immagino quanti abusi e violenze  e sofferenze potrebbe prevenire. (Altro che impronte digitali ai bambini Rom., .mi pare di aver sentito di questi escamotage, davvero "marchianti", psicologicamente e socialmente pericolosi e destabilizzanti, per tutti) E poi nel caso dei bambini, adolescenti e adulti delle comunità Rom in Italia e altrove  basterebbe - per i bimbi, LA SCUOLA  E  L'EDUCAZIONE-BASE da essa derivante, e nella scuola, la presenza costante, e a tempo indeterminato, di PSICOLOGI DELL'ETA' EVOLUTIVA  davvero motivati - .. E per gli adulti, piani di EDUCAZIONE PERMAENTE E CONTINUA, DI EDUCAZIONE CIVICA , EMOZIONALE , E PSICO-SOCIALE, davvero belli, davvero sinceri e motivati.   E basta con le droghe: si coltivi altro.  E si diffonda,  attraverso l' esempio, attraverso i media, i videogiochi e l'informatica, attraverso le scuole e i consultori  il rispetto per il CORPO UMANO  E PER L'ANIMO E LA MENTE dell'uomo e della donna a partire dai ragazzi e dalle ragazze, non la prostituzione o la pornografia o il  "sesso disivolto" come "modello".

Mai pensato a questo, in un piano davvero lungimirante di  "sicurizzazione da straniero" e di prevenzione del crimine?? ).

Invece qui  nel caso dei nostri due derelitti  e banditi romeni , avremmo bisogno , e non mi stanco di ripeterlo e gridarlo, - in Italia, si, ma SOPRATTUTTO NEL PAESE LORO - di psicologi, di psichiatri, di educatori ad una OBBLIGATORIA EDUCAZIONE SENTIMENTALE, e ad una CULTURA VERA.  E qui in Italia, e dappertutto, basta con quelle stronzate-spazzatura che TUTTI, romeni  reietti compresi , SANNO LEGGERE sui giornaletti gossip o sui libri o media che "pubblicizzano" gli eccessi, le sregolatezze , la pornografia, le EFFERATEZZE e il CRIMINE come cosa attraente e da "fighi furbi".....NO!   NON CI STO!   NON E' QUESTA LA BELLEZZA DELLA VITA, C'E' TANTO ALTRO . LA VITA E' BELLISSIMA PURE SENZA  TROPPI SOLDI , SENZA NIENTE, PURCHE' CI SIA LA POSSIBILITA' DI CRESCERE, INFORMARSI, E CAMBIARE, ...APRIRSI ALLE POSSIBILITA' BELLISSIME DELLA VITA.  NON QUESTO SCHIFO.  

E QUESTO NON LO VOGLIO PIU' VEDERE! NON AUSPICO OBBLIGHI DI CENSURA,  MA  VORREI CHE TUTTI, "POTENTI "  E "MENO POTENTI"  CI SI GUARDASSE TUTTI CON OCCHI AUTOCRITICI, TUTTI: ENTI POLITICI, GIORNALI, TELEVISIONI, MEDIA, GENTE NEL MONDO DELLO SPETTACOLO.  GENITORI. FIGLI. LIBERI PROFESSIONISTI.  IMPRENDITORI. TUTTI. BISOGNA FERMARSI , FARE UNO STOP , COL RISCHIO DI LASCIARE "SPAZI PUBBLICITARI " VUOTI,  NEL DUBBIO DI ESSERE DIVENTATI ANACRONISTICI ALLORCHE' CI SI CREDEVA SUPER-MODERNI, O NEL DUBBIO DI ESSER DIVENUTI RIDICOLI , AVIDI E GROTTESCHI , ..E DI DOMANDARSI SE IN UNA PROSPETTIVA COMUNE DI MEDIO-LUNGO TERMINE HA ANCORA UN SENSO CIO' CHE ORMAI SI E' DISPOSTI A FARE PER SOLDI, PER FAR VEDERE CHE "SI  E'  E DISINVOLTI, MIGLIORI E PIU' RICCHI (e sono quei soldi per i quali si arriva pure a prendere a bastonate degli innocenti, questa è la "ricchezza"?? )- RICCO E FAMOSO, O RICCO E TEMUTO, SE SEI UN MALVIVENTE...SI,  RICCO, PERO' INTANTO STAI  DIVENTANDO UN NON-UOMO , STAI FREGANDO, DANDO CATTIVI ESEMPI E  SPADRONEGGIANDO SENZA VERA GENEROSITA', VERO ALTRUISMO, ...QUELLO E' IL MALE  DI TANTI LIBERI CITTADINI, ...QUELLO E' IL MALE DELLA SOCIETA' CHE SI ASSUEFA'  PRESTO , E DILIGENTEMENTE  FATUA, SI BEVE   VIOLENZA, ARROGANZA, LUCRATIVITA' SUI  SOGNI E SULLA CULTURA  CIVICA , COME FOSSE IL THE' DELLE CINQUE....E POI RIMUOVE ALL'ISTANTE, E OGNI GIORNO FA "RESET".  

 NO. SE LA SOCIETA' E' QUELLA, ALLORA IO STO FUORI DALLA SOCIETA' ,E CI STO BENE  E CON TUTTE LE MIE "SUDATISSIME " SCARPE   (SCARPE NON PITONATE , NON SWAROSKIZZATE).

E poi ho una dritta, metteli al lavoro tutti questi psicologi  disoccupati. Ne abbiamo tutti davvero bisogno per vivere meglio, e con maggiore SICUREZZA nelle "NOSTRE" STRADE, nelle "NOSTRE" CAMPAGNE, nelle "NOSTRE" PIAZZE.

Forse non scriverò più niente per mesi, perchè ho messo nero su bianco cose importanti, cose serie. Mi daranno da pensare  e da reagire - con mite ma solida  fermezza - per altri mesi e mesi.

Spero la mia amara riflessione dia da pensare anche a chi ha letto queste righe. Grazie. Grazie a tutti quelli che non assorbono passivamente le notizie,e le porteranno per sempre nel cuore come chi le ha vissute e i loro familiari. Grazie a chi si chiede ancora e sempre, pazientemente, tenacemente, PERCHE',.Grazie ai dipendenti delle forze dell'ordine umanamente completi, intelligenti e lungimiranti, a tutti quelli che scavano in fondo, e che un giorno scopriranno PERCHE'. Perchè tanta violenza....tanti abusi...tanta non-umanità.

N.B: E se scoprissimo che questa violenza dipende dalle Istituzioni - governative e non - carenti e lacunose nel proprio LAVORO e nella propria missione?? E se la violenza invece andasse "curata" e risolta entro i confini dei Paesi di provenienza degli immigrati e non in Casa Nostra? Bisogna tenere a mente che il problema di  minaccia alla "sicurezza  civile" in ambito internazionale (e anche nazionale e locale, in realtà) si forma a monte, e risiede primariamente nei problemi irrisolti nella Patria di origine, nella testa, e nel "pozzo emotivo "delle persone. Questa è la mia visione del doloroso e inquientante problema. Le Ambasciate ed Enti dei Paesi di provenienza di questi individui , e le Ambasciate o Enti dei Paesi assaltati da immigrati clandestini ...oltre ai pranzi di gala e alle pubblic relations, si interessino ai problemi di scuola, educazione,  INFORMAZIONI  VERAMENTE UTILI  ai turisti e ai lavoratori (Se c'è reale prospettiva di lavoro per gente straniera, che sia realmente qualificata, o altrimenti che questi uomini se ne stiano nelle loro montagne o lande desolate...dove non hanno mai saputo o potuto o voluto relazionarsi sullo stesso piano con una Madre, una Sorella o un' Amica. Sono quelle stesse maledette montagne o lande desolate (ignorate da qualsiasi Ambasciata od ente governativo "alto") quelle in cui questa Madre, Sorella o Amica  non ha potuto avere gli strumenti e il supporto psicologico per affinare ed esercitare il Diritto-Dovere di insegnare a questi non-uomini i valori universali, o quelle lande desolate dove queste donne hanno dovuto soccombere perchè se le sono violentate (con la "scusa" o no della guerra). A questi non-uomini  e all' autorità che permette ciò, dico: vergogna, andate a lavorare o a studiare.

Grazie a chi al Parlamento Europeo parlerà senza mezzi termini di questo, con criterio e  con appropriatezza di competenze e di linguaggio.

Mai più brutte esperienze a nessun turista  od ospite, o persone locali,  in Italia e, mi auguro, nel mondo. Mai più nessuno si permetterà di appropriarsi dei soldi, delle cose altrui, dei corpi delle persone. Più mai nessuno dei " non-uomini "  dovrà pensare  che sia "normale"  fare questo, mai più alcuno tra quelli, e ce n'è un numero discreto di questa gente... anche tra italiani, anche tra i meno disagiati e tra gli insospettbili, si, è così!  Spetta solo a noi "giusti" rendere questa accozzaglia di sembianze umane  almeno uomini , se non Uomini. .Uno "sporco"  lavoro, vero, ma necessario ...qualcuno dovrà pur farlo, no??

E allora, che il governo assuma insegnanti, educatori, formatori, forze dell'ordine, etc...davvero eccellenti ed ineccepibili; che controlli i livelli di motivazione  e di adeguata professionalità, e dove questa manca, il governo formi. Che si diano premi  a chi lavora bene. Di altro non abbiamo quasi bisogno. Necessitiamo di pace e benessere.

Viva la pace, viva la pace sempre, in ogni caso. .....e bene-detto (non sono "religiosa", ma la parola è questa)      ....bene-detto (sempre e ovunque, anche nella landa più oscura  e desolata) bene-detto è sempre e solo chi ogni giorno costruisce con il proprio sudore SEMPRE E SOLO LA PACE. Per sé e per gli altri.

Saluti da Stefaninsonne.

Postato da Stefaninsonne
alle 17:26
I vostri commenti (8)
Rintracciabile in: dolore

Saluti da Stefania

Chi mi conosce vede alcuni lati di me: i più palesi, i più plateali. I più vicini al mio mondo interiore, alla mia spiritualità, rimangono molto meno evidenti. Vorrei, attraverso questo blog, privilegiare e condividere i temi a me piu' cari.

Amo

Rob; i girasoli; gli alberi; la raccolta differenziata; la cucina a vapore e a crudo; la cucina mediterranea; il trapezio del circo; i film di Coline Serreau; i tessuti, la moda portabile; leggere in altre lingue; l'antica civiltà araba; la cultura e l'arte islamica; l'archeologia; la pittura; il design; l'affido familiare e l'adozione; le case in campagna. La bicicletta. I laboratori di esperimenti creativi e di riciclo dei materiali; fotografare; scrivere; disegnare; cucinare.

Odio

Le armi, la falsa filantropia, le coltivazioni e il commercio di droga; i politici dittatori e tiranni, i loro seri e irrisolti problemi psicologici; i Paperon de' Paperoni e i Rockerduck; la superficialità che esalta solo chi appare; la televisione come mezzo di comunicazione; il Propylene Glycol e il Nickel nei prodotti cosmetici; i Suv(Sport-Utility-Vehicles).

Musica che ascolto e riascolto

Nino Buonocore; Luca Barbarossa; Daniele Silvestri; Pino Daniele; Fiorella Mannoia; Ivano Fossati; Mia Martini; Rossana Casale; Teresa De Sio; Alice; Franco Battiato; Marina Rei; Max Gazzè; Niccolò Fabi; Jarabe De Palo; Jovanotti; Agricantus; Ben Harper; Caparezza; Prince; Kate Bush; Eric Clapton; Nicola Piovani; Wynton Marsalis; Eric Satie; Weather Report; Mavis Staples; Gil Scott-Heron; Bobby Mc Ferrin; Eagle-Eye Cherry; Tracy Chapman; Sade; George Harrison; Roland Gift; etc.etc.

Libri che leggo e rileggo

"Sostiene Pereira" di Antonio Tabucchi; "La casa in collina" di Cesare Pavese; "Storia del teatro" di Cesare Molinari;"Un'estate nella città vecchia" di E.L.Konigsburg; "L'enigma di Gaia" di Giovanni Del Ponte; "Un mondo diverso è necessario" di Carla Ravaioli; "Salvare il mondo senza essere Superman" di Roberto Rizzo; "Economia all'idrogeno" di Jeremy Rifkins; "Chi non inquina risparmia" di Roberta Marzola; "Monocolture della mente" di Vandana Shiva; "Voi,Noi" di Paolo Crepet; "La vita spiegata ai miei figli" di Anne Bacus-Lindroth; "Un futuro senza luce?" di Maurizio Pallante.

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